COLLEZIONI - 1951 → 1975

Il periodo 1951-1975, soprattutto negli anni ’60 del boom economico, vide una radicale trasformazione della macchina per cucire; sempre più marchi si affacciano sul mercato, con nuovi e sempre più tecnologici modelli, in pochi anni gli esemplari subiscono una decisa trasformazione, da semplici oggetti "manuali" diventano automatiche, con capacità di eseguire punti e ricami prima impensabili, con possibilità di eseguire le asole dei bottoni.
La produzione italiana, oltre a sviluppare nuovi modelli, non fa mancare la propria vena di design, alcuni esemplari diventeranno delle icone, la Necchi vanta modelli che nel corso degli anni vinsero più volte l’ambito premio di "Compasso d’oro", come la Mirella.

La Salmoiraghi produce, su progetto dell’architetto Mangiarotti, il modello 44.
Caratterizzata da un montaggio semplice, il cliente aveva la possibilità di acquistare il modello con il colore da lui scelto
È un’opera d’arte ed un esemplare, non a caso, è esposto al MoMA di New York.

La Borletti presenta il modello  1102, mentra la casa Vigorelli immette sul mercato il modello Pratica.
Borletti - 1102
Vigorelli - Pratica
La produzione estera annovera i marchi svizzeri: Bernina, con il modello 125 e Elna con il modello Lotus.
Macchine caratterizzate da soluzioni tecnico-ingegneristiche di alto livello.
Bernina - 125
Elna - Lotus
La produzione tedesca è all’avanguardia per robustezza e praticità d’uso, con marchi come Pfaff, con il modello 260 e Gritzner, con il modello GUL, automatica, con bobina centrale.
Non mancano industrie di Paesi dell’Est Europa, con un raro esemplare del marchio Zundapp, marchio ben più noto per la produzione motociclistica.
Pfaff - 260
Gritzner - GUL
Zundapp
Ma come sempre a farla da padrona è la Singer, con una produzione di modelli impressionante.
Si parte con la serie 300; il modello mostrato sotto è la 306M, esemplare acquistato da Brioschi nel 1955.
Fece seguito la fortunatissima serie 400.
Singer - Serie 300 - Mod. 306M
Singer - Serie 400 - Mod. 401
La Singer proseguì con la serie 600 (in foto il modello 650 Golden Panoramic), che trasformò radicalmente il concetto di macchina per cucire; era una delle prime macchine semi-automatiche, con possibilità di eseguire innumerevoli punti e ricami.
Sul finire del 1970 ecco un’altra evoluzione, si passa alla serie 700, un passaggio epocale per la macchina per cucire automatica.
Singer - Serie 600 - Mod. 605 Golden Panoramic
Singer - Serie 700
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